Un altro anno è passato, e un’altra edizione di Verticale Solidale ha lasciato nel cuore il suo segno.
Non si tratta di un semplice evento, non si tratta di semplice sostegno: Verticale Solidale è speranza, è solidarietà ed è famiglia.
Probabilmente chi non la vive non può capire, non può immedesimarsi in coloro che per la prima volta vedono Cortina, che vedono una sfida, una montagna da scalare e soprattutto una vittoria. Perché Verticale Solidale è questo, una vittoria per coloro che nella vita hanno sostenuto e, sostengono tutt’ora, una battaglia con la malattia.
Ci siamo imbattuti in numerose difficoltà durante la preparazione dell’evento, dalle prenotazioni degli alberghi a quelle dei pacchetti, dalle stanze inadeguate alle corse contro il tempo, ma i sorrisi e le lacrime, la commozione dei ragazzi che riescono ad arrivare in cima, non hanno eguali. Non ci sono fatica e sudore che tengano a freno l’emozione.
Ringraziamo tutti coloro che hanno reso, per l’ennesimo anno, questo evento una rarità: con particolare riferimento a Raffi e al dottor Salvi, anima e cuore di Verticale Solidale.
Grazie a tutti, siete unici!
