Quest’anno ho voglia di esprimervi la mia gratitudine e le mie impressioni subito.

Generalmente i giorni dopo l’evento Verticale Solidale, un meccanismo di difesa assolutamente istintivo, mi fa allontanare tutto e tutti per un po’, un controllo emotivo che mi protegge dalla cascata di emozioni, pensieri, opere e azioni, che mi travolgerebbe troppo violentemente e io oltre a essere piccola piccola, sono anche malata e ho capito che per noi malati di Sclerosi Multipla, è importante mantenere, se possibile, la tranquillità e la calma.

Ma quest’anno no! La prima impressione: gioia, tanti sorrisi, risate ed entusiasmo a coronare il tutto..primo obiettivo raggiunto! Seconda sensazione: condivisione e amicizia, siamo diventati una grande famiglia. Persone provenienti da tutta Italia, felici di stare insieme e condividere tutto, pronte ad aiutarsi vicendevolmente senza nessuna richiesta e concessione, uniti e presenti, per quasi i 3/4, fin dal primo anno..secondo obiettivo centrato, uniti si può! Terza emozione: solidarietà, contagiosa e spontanea che ha avvolto tutte le centinaia di persone che ruotano intorno alla nostra famiglia: guide alpine, operatori turistici, sanitari, persone del posto e i miei amici, lontanissimi dal nostro mondo, ma tutti pronti ad aiutare ed entusiasti nel condividere e offrire libertà, garantendo dignità a noi malati!

Il cuore di Verticale Solidale è l’unione con i nostri fantastici medici: noi siamo con voi e voi siete con noi, voi per noi date l’anima, noi per voi il cuore!
Penso che ormai sia chiaro a molti: non siete soli e siamo tanti!
Ricerca scientifica e malati devono coesistere, per costruire e imparare a lavorare per un mondo migliore, perché siamo noi a scegliere il nostro futuro!!!

Voglio dire grazie a tutti iniziando dal Prof. Zamboni, Prof Veroux e Dottor Salvi che lavorano per un futuro migliore. Voglio ringraziare chi dietro le righe, mi ha aiutata a mettere in pratica il tutto. Sono infatti due le persone che non compaiono a prima vista perché dietro il sipario, lavorano per noi e sono presenti sempre senza pretese. A loro voglio esprimere tutta la mia gratitudine, perché lavorano per far sì che i nostri sogni diventino realtà, affinché il nostro mitico neurologo Dott.Salvi possa riuscire nei suoi progetti: il nostro fantastico Presidente Dott. Francesco Rosetti e il nostro fortissimo, Andrea Romboli, senza il suo aiuto e quello del suo staff sarebbe stato tutto improvvisato. Grazie Francesco e grazie Andrea.

Sognare si può solo se c’è qualcuno pronto a disegnare la strada e a guidarci verso il vero obiettivo, scegliamo il nostro futuro,  facciamo un lavoro fatto per bene! Tutti Noi, insieme, possiamo volare! Avanti così! Siamo grandi!

Vi aspetto nel 2018 per la settima edizione di Verticale Solidale!

Un enorme abbraccio a tutti!
Raffi

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